Biografia

Nato a Torino, laureato in giurisprudenza, attualmente alterna soggiorni tra la Riviera dei fiori e il Basso Monferrato, non rinunciando alla sua città natale, alla quale è legato da motivi culturali e affettivi. Da una parte, la purezza di un ambiente naturale, dall'altra, l'esperienza di una città ricca di cultura e avvenimenti. Periodi di lavoro ispirato alle colline fiorite convivono con momenti di vivace produzione marina o dell'entroterra ligure. I suoi viaggi gli offrono grandi spunti di colore e soggetti a lui cari e familiari lo portano ad un risultato sorprendente: miscela di colori e di esotiche espressioni. Il suo primo periodo creativo è determinato da una formazione impressionista ma, ben presto, i toni decisi e marcati lo contraddistinguono e lo rendono personale; il grande pregio della versatilità e il desiderio di indagare nell'espressione estetica rimangono comunque una sua caratteristica.
Risoli fa emergere l'immagine che, a volte distrattamente, vediamo e non sappiamo focalizzare. Personaggi e situazioni riprodotte dopo l'osservazione acuta di mondi diversi dove il pittore si muove e fissa ogni particolare, talvolta anche senza quell'impronta poetica preferita da molti. Cielo, mare, spazi luminosi oltrepassano l'elementare dimensione materiale e sensitiva, spingendo la sua produzione verso una svolta che si risolve più come indagine che come risposta.
Il quotidiano, l'esperienza vitale, le lunghe camminate sulla costa oppure nell'entroterra, acquisiscono nel pittore una dimensione di suggerimento e diventano soggetti con un proprio significato; non sono solo vedute marine o tramonti: paesaggi, uliveti, rocce, espressioni e visi di una tradizione non lontana trovano nella scena pittorica una vita autonoma. Alla ricerca di un colore che il clima mite può dargli, riproduce la sensazione di vivere in quei posti come se donasse a chi guarda un suo quadro quell'idea del benessere. Insaziabile ricercatore dell'arte classica e di quella contemporanea, è assiduo frequentatore di musei e di gallerie di tutta Europa. Il suo lavoro, pura metafora di ricerca espressiva, di ritrovamento del proprio linguaggio essenziale, non si limita a voler raggiungere un risultato soddisfacente, bensì a far diventare la sua attività pittorica un processo di studio conoscitivo sia come tecnica, sia come esperienza estetica ed interiore.
La sua più recente produzione, i S(u/o)nris(e/a), gli hanno conferito in Italia e all'estero grande consenso. Colori intensi con effetti caleidoscopici che testimoniano pur sempre un reale ed un'immagine interessante da ricercare e interpretare. Tecnica e linearità rinnovano il suo stile e costituiscono un'indagine, già presente da tempo nel pittore, ma che emerge ora con più forza ed evidenza.

Eugenia Chiaretta